#Iostoacasa (con un libro): “Una finestra vistalago” di Andrea Vitali

di Redazione Il Libraio | 12.03.2020

L’ebook è rimasto in regalo dal 12 al 30 marzo

 

Caro Lettore,
in questi giorni virali giunge quanto mai opportuno il consiglio di trascorrere parte del tempo leggendo un buon libro. Vero è che anche le librerie, non certo uno dei luoghi più frequentati al mondo, soggiacciono alle misure restrittive e sono chiuse. Ma la tecnologia ci permette di tollerare l’assedio del virus ricorrendo agli ebook. Non certo una scoperta si dirà e non posso che concordare. Una novità però c’è, sorta di mano simbolicamente tesa, ed è l’iniziativa del mio editore di offrirne gratuitamente uno.
Adesso viene il bello.
Trattasi di Una finestra vistalago. Sarà lui a dover sostenere l’impegnativa parte del buon libro da leggere per occupare un po’ di tempo. Sono curioso di vedere come andrà.
Che dire ancora?
Buona lettura, sursum corda e, massì!, esageriamo, ad maiora!
Andrea Vitali

In questi giorni di preoccupazione, in cui si deve restare a casa per proteggersi e per non alimentare la trasmissione di COVID-19, i libri possono esserci d’aiuto. Rappresentano infatti un’occasione di conforto, riflessione, informazione e, perché no, evasione. Ecco perché uno degli autori italiani più amati da lettrici e lettori, Andrea Vitali (che è anche un medico), e la casa editrice Garzanti hanno deciso di regalarvi un romanzo ideale per staccare per un po’ la mente dai timori di queste lunghe e tese giornate.

E veniamo alla trama di Una finestra vistalago, appassionante romanzo corale e polifonico: di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano (paese sul lago di Como in cui Vitali vive, e che le sue tante lettrici e i suoi tanti lettori conoscono più che bene). Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l’amore per la bella Elena e la militanza nel PSIUP. Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l’omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà…

In Una finestra vistalago l’avidità sessuale e la religione del denaro accendono passioni e lotte, moltiplicando chiacchiere, pettegolezzi e bugie. Seguendo l’evoluzione di questo paese-microcosmo popolato di gente comune, Vitali ci fa assaporare la storia del nostro paese dagli anni Cinquanta ai turbolenti Settanta. Sulla scia di Piero Chiara e Mario Soldati, si dimostra un narratore seducente, maestro dell’antica arte del racconto italiano.

Andrea Vitali, non a caso, nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi. Tra questi, il premio Bancarella, vinto nel 2006 con La figlia del podestà, e il premio Campiello sezione giuria dei letterati nel 2009 vinto con Almeno il cappello, libro con il quale è arrivato anche finalista al premio Strega. Scrittore prolifico, ha iniziato la sua attività letteraria nel 1990 con Il procuratore, un romanzo ispirato ai racconti di suo padre, e da quel momento non ha più smesso di scrivere.

Il suo nuovo romanzo, Un uomo in mutande, è in uscita per Garzanti nelle prossime settimane: racconta una nuova avventura ambientata a Bellano del maresciallo Ernesto Maccadò, messo alla prova dallo strano caso di un uomo in mutande, visto correre in piena notte tra le vie della città. Un caso non caso, forse una trappola dalla quale il maresciallo dovrà fuggire… Dopo aver letto l’ebook di Una finestra vistalago, vi suggeriamo di restare con la mente della Bellano di Vitali grazie al nuovo libro in uscita… Buone letture.

 

Fonte: www.illibraio.it