«Predrag Matvejevic ci ha abituato a questa sua scrittura senza pacificazione, che ha una forma bellissima ma non se ne accontenta, incalzato come è da domande inesorabili sul perché e sul che cosa».
«Il dopo guerra fredda ha visto una parte del mondo vivere un’esistenza in qualche modo postuma: un ex impero, numerosi ex stati ed ex patti di alleanza tra stati, tante ex società ed ex ideologie, ex cittadinanze ed ex appartenenze, e anche ex dissidenze. È legittimo domandarsi cosa significhi, in realtà, essere «ex» o dirsi «ex». Essere stato cittadino di un’ex Europa finalmente affrancata, di una ex Unione Sovietica disgregata, di una ex Iugoslavia distrutta? Essere diventato un ex socialista o ex comunista, ex tedesco dell’Est, ex cecoslovacco, membro di un ex partito o partigiano di un ex movimento, o chissà cos’altro? Non essere più – o non voler più essere – ciò che si è stati o ciò che si presumeva essere?»

Uno dei grandi temi dell’opera di Predrag Matvejevic´ è l’identità: identità nazionali e ideologiche che si stratificano nella lingua e nella geografia, fedeltà e infedeltà che si riflettono nelle nostre personalità, sempre più sfaccettate e complesse. Perché siamo diventati tutti «ex», soprattutto in questo nuovo inizio secolo. In un mondo che si vuole laico e globalizzato, in una società che si proclama aperta e libera dagli idoli, dopo aver abbattuto i muri e spazzato via le menzogne, ci ritroviamo orfani di patrie e di ideologie, senza fedi né utopie, e al tempo stesso ne proviamo nostalgia. Ci sembra impossibile fare a meno delle «illusioni perdute» che hanno segnato il Novecento, e tuttavia sappiamo che il loro rigurgito può essere molto pericoloso. Proprio per aver denunciato con grande vigore gli scrittori e i poeti che nella ex Iugoslavia hanno riacceso quelle micce, Matvejevic´ è stato condannato da un tribunale croato a cinque mesi di carcere: in coda al libro, Claudio Magris denuncia proprio questo attentato alla libertà d’espressione, richiamando gli intellettuali alle loro responsabilità.
Mondo «ex» e tempo del dopo, riscritto e ampiamente integrato a distanza di un decennio ricco di eventi, affronta l’intricato nodo in cui ci dibattiamo, tra storia e politica, come individui e nella società. È un libro vivo e palpitante, dove una scrittura stratificata e sapientemente tornita si nutre della memoria per rispondere alle domande del presente.

Titolo
Mondo «ex» e tempo del dopo
ISBN
9788811597681
Autore
Collana
Casa Editrice
GARZANTI
Aree tematiche
Dettagli
232 pagine,
Prezzo di questa edizione cartacea
14,50€


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