“Andrà tutto bene”: l’antologia ebook a sostegno dell’ospedale di Bergamo

di Redazione Il Libraio | 10.04.2020

Andrà tutto bene. È il messaggio di speranza più diffuso, sui social, nelle case e sui balconi, in questi giorni durissimi. Ed è anche il titolo dell’antologia ebook che vede protagonisti 26 scrittori e scrittrici, uniti per un progetto a scopo benefico. In questo difficile momento, infatti, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol (editore de ilLibraio.it) vuole aiutare i medici e gli operatori sanitari che lottano in prima linea contro il coronavirus e, allo stesso tempo, offrire agli autori (che, come tutti, in questo momento soffrono un sentimento di impotenza) la possibilità di dare un loro contributo.

Per questo, con il marchio Garzanti ha deciso di pubblicare Andrà tutto bene, una raccolta di storie dove le scrittrici e gli scrittori raccontano la loro vita al tempo del virus.

Tutto l’incassato degli autori, dell’editore, del distributore e dei principali store online sarà devoluto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Per questo GeMS ringrazia le autrici e gli autori che hanno contribuito alla realizzazione di questo libro: Ritanna Armeni, Stefania Auci, Alice Basso, Barbara Bellomo, Gianni Biondillo, Caterina Bonvicini, Federica Bosco, Marco Buticchi, Cristina Caboni, Donato Carrisi, Anna Dalton, Giuseppe Festa, Antonella Frontani, Enrico Galiano, Alessia Gazzola, Elisabetta Gnone, Massimo Gramellini, Jhumpa Lahiri, Florence Noiville, Clara Sánchez, Giada Sundas, Silvia Truzzi, Ilaria Tuti, Hans Tuzzi, Marco Vichi, Andrea Vitali. E i traduttori Enrica Budetta (per i testi di Clara Sánchez) e Alessandro Mola (per i testi di Florence Noiville). E ringrazia inoltre Stefano Rossetti e il team di PEPE nymi che ha curato la grafica di copertina, il materiale informativo e promozionale. E il team di Dudot Design che ha curato il materiale web promozionale. Oltre ai media, giornalisti e influencer che hanno diffuso il progetto, contribuendo alla raccolta fondi. E gli stessi negozi online: Amazon, Ibs, Edigita, Kobo, LaFeltrinelli, Bookrepublic.

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“Sono orgoglioso di questo progetto, accolto con entusiasmo da tutte le case editrici del gruppo, dai suoi collaboratori e dai suoi autori. Sappiamo che è un periodo duro, che questa situazione ci imporrà sacrifici economici, ma siamo anche convinti che la creatività non si ferma per decreto. Da qui l’idea di impegnarsi a descrivere un momento così speciale nella storia del nostro Paese e del mondo per aiutare concretamente l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo – epicentro di questo inferno – al quale andranno tutti i ricavi, non solo degli autori, ma anche dell’editore e di molti distributori e negozi on line. Speriamo che con questo piccolo gesto, comprando o regalando l’ebook, i lettori rendano un grande contributo a chi più soffre. È un auspicio e un augurio”, spiega Stefano Mauri, Presidente del Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

L’ebook – un regalo da farsi e da donare ad altri nei giorni dell’#iostoacasa, è in vendita su tutti gli store a partire dal 9 aprile.

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E veniamo a parlare dell’antologia. Oggi la paura ha un nuovo nome: covid-19. Per sconfiggerlo, l’unica strada è rimanere a casa. Tra le quattro mura che ci hanno sempre protetto e che ora, però, sono diventate confini invalicabili. Sono diventate quasi un nemico.

E invece, giorno dopo giorno, chi da sempre lavora con le parole ha scoperto che le stanze, le finestre, anche gli angoli più remoti di casa sono ali verso il mondo. Ognuno di loro ha così scelto il modo per dare vita a questa magia. Dalle loro case, venticinque scrittori tra i più importanti del panorama italiano hanno dato un senso a questi giorni scegliendo di fronteggiare l’emergenza anche con le armi della letteratura. Per portare la loro quotidianità ai lettori che li amano. E hanno deciso di farlo insieme alla casa editrice Garzanti, devolvendo tutto il ricavato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

C’è chi ha voluto parlare delle sue giornate, delle routine consolidate, delle novità che strappano un sorriso. Delle lacrime che non si riescono a fermare ma anche della forza della natura che scioglie il nodo in gola. Di convivenze forzate, come di distanze dalle persone care che sembrano insormontabili. C’è chi racconta di vicini sconosciuti che non lo sono più e del lavoro che cambia nei suoi strumenti ma non nella sua sostanza. Alcuni ammettono l’errore di aver pensato che non poteva essere tutto vero o danno voce agli animali che invece sono felici che sia tutto vero. Altri affidano le riflessioni su questi strani giorni alla voce dei personaggi amatissimi che hanno creato. Tutti sono sicuri che usciremo più consapevoli di quello che è davvero importante e che ci incontreremo, ci abbracceremo e passeggeremo presto tutti insieme. Sono sicuri che la solidarietà sarà il valore che porteremo con noi senza poterne più fare a meno. Tutti loro sono convinti che le parole, i libri, le storie, uniscono. Creano vincoli invisibili che spezzano ogni barriera. Mentre leggiamo non siamo mai soli. E siamo forti. E tutto appare come sarà. Perché andrà tutto bene.

E INTANTO IN FRANCIA… – Il gruppo editoriale francese Editis, proprio ispirandosi all’iniziativa Andrà tutto bene ideata da GeMS, pubblicherà un ebook con 64 testi inediti di altrettanti autori del gruppo, i cui proventi saranno interamente devoluti alla fondazione Hôpitaux de Paris – Hôpitaux de France. Tra gli autori figurano nomi come Raphaëlle Giordano, Françoise Bourdin e Danielle Steel, che hanno voluto dare il loro contributo per sostenere gli operatori sanitari in prima linea contro l’emergenza covid-19. L’antologia, disponibile dal 16 aprile e pubblicata dalla casa editrice 12-21, si intitolerà Des mots par la fenêtre, “Delle parole alla finestra”, e ne faranno parte lettere, poesie, racconti che si ispirano ai principi di libertà, speranza e solidarietà. Per Michèle Benbunan, direttrice generale di Editis, questa iniziativa non è solamente un modo per unirsi allo slancio di solidarietà nei confronti degli operatori sanitari, ma anche un progetto che si augura possa portare speranza ai lettori e accompagnarli in questi giorni difficili.

Fonte: www.illibraio.it