il libro

Adelchi

Acquista

Introduzione di Pietro Gibellini
Prefazione e note di Sergio Blazina

Nell’Adelchi (1820-22) Manzoni mette in scena una vasta ricostruzione storica degli avvenimenti che hanno preceduto il crollo del regno longobardo in Italia tra il 772 e il 774, travolto dall’avanzata vittoriosa dei franchi. La ragion di stato, incarnata da Carlo Magno, ha leggi ferree che possono solo essere accettate o respinte e non conosce altro rapporto che tra dominatori e dominati, cosicché all’uomo «non resta che far torto, o patirlo». Ma il principe Adelchi, figlio del re longobardo Desiderio, non sa adeguarsi alla logica del potere: al mondo barbarico che si regge sulla conquista, il tradimento e l’oppressione, egli oppone la fedeltà che non si piega al compromesso, l’affetto, la pietà, la ricerca della pace, e come un antico eroe sceglie consapevolmente la propria sconfitta. La tragedia, qui proposta insieme agli appunti preparatori per l’incompiuto Spartaco, segna il punto di arrivo del pessimismo manzoniano sulla storia come dominio dell’ingiustizia e della violenza: all’intensa pietà per i vinti e i vincitori l’autore unisce la dolorosa commiserazione verso il popolo italiano straziato dagli invasori stranieri.


Titolo
Adelchi
ISBN
9788811364306
Autore
Collana
Casa Editrice
GARZANTI
Aree tematiche
Dettagli
208 pagine, Brossura
Prezzo di questa edizione cartacea
9,00€


Goodreads

Qui potrai visualizzare le recensioni di GoodReads.